Abbonati ai Feed RSS

Presentazione

Sentieri Amiata
I 4 sentieri che verranno inaugurati il prossimo 23 agosto vanno incontro ad una esigenza da tempo sentita sia dagli abitanti di Abbadia S.S. che dai turisti per apprezzare la bellezza di una camminata nei boschi di castagni e faggi nelle 4 stagioni dell’anno lungo sentieri sicuri, facilmente individuabili che partissero e tornassero in paese e consentissero anche ai meno esperti di percorrere tranquillamente i percorsi del bosco ed è frutto della collaborazione tra UISP Abbadia S.S. ASD,l’Unione dei Comuni e l’Amministrazione Comunale di Abbadia S.Salvatore.
La logica che unisce i 4 sentieri è quella di arrivare nei punti più caratteristici della montagna badenga su percorsi di diverse lunghezze e livelli di difficoltà percorribili sia a piedi che in Mountain bike .
Questo aspetto li rende particolarmente adatti non solo ai camminatori ma anche a runners e bikers che vogliono allenarsi in montagna sopra gli 800 slm.
Individuare i percorsi è molto facile infatti tutti partono ed arrivano allo stadio comunale e, per agevolare il loro riconoscimento, sono distinguibili da un diverso colore nella cartellonistica.
Pertanto, ad esempio,se l’obiettivo è quello di farsi una semplice passeggiata di 50 minuti basta seguire il percorso più breve (colore rosso) e seguire i cartelli rossi; se invece si vuole fare un bel giro di 5 e passa ore per arrivare fin quasi alla vetta sarà sufficiente seguire il percorso viola seguendo i cartelli di questo colore.
Il primo percorso e denominato della “Miniera” è caratterizzato dal colore rosso ed è il più breve (4,3 Km)
Presenta poche asperità arriva ad una altitudine di 985m e un camminatore impiega circa 50 minuti a percorrerlo permettendogli di vedere i siti della vecchia Miniera entrando all’interno dello stabilimento minerario,costeggiando il punto panoramico e tranquillo del laghetto con vista su Abbadia S.S. e l’alto Lazio e dove è possibile praticare pesca sportiva.
Accanto al laghetto sono situati la vecchia Ciminiera e la Polveriera della ex Miniera entrambe lambite dal percorso che dopo un bellissimo tratto ombreggiato da castagni e fitte pinete torna ad Abbadia.
Il secondo percorso denominato di “S.Antonio” è caratterizzato dal colore marrone è lungo 9,8Km presenta qualche difficoltà ed arriva ad un altitudine di 1068 m e un camminatore impiega circa 2 ore per percorrerlo.
Si snoda tra castagni,larici,abeti e pini e nel primo tratto arriva il località Castello della Pertica che in realtà è una alta scogliera con resti testimonianti la abitazione del sito fin dall’età del ferro.
E’ ancora possibile vedere i fori nella roccia che accoglievano i pali delle antiche capanne o la sagoma di un cervo scolpito.
Si percorre quindi la vecchia strada sterrata che collegava Abbadia S.S. a Piancastagnaio che viene quindi lasciata per arrivare ai vecchi podere di S.Antonio e della Cipriana il primo conserva ancora il vecchio pozzo mentre il secondo è stato da poco restaurato.
Entrambi i poderi sono situati intorno ai 1000 slm ed erano abitati fino agli anni ’50.
Gli abitanti vivevano di allevamento e coltivazione di segale,unica coltivazione adatta a questa altitudine ed al clima dell’Amiata.
Il sentiero poi discende fino ad Abbadia S.S. collegandosi nella parte finale agli altri sentieri in zona polveriera.
Il terzo percorso denominato della “Cipriana” è caratterizzato dal colore azzurro è lungo 12,5 Km presenta difficoltà simili al precedente,arriva ad una altitudine di 1068 m e un camminatore impiega circa 2 ore e 20 minuti per percorrerlo
Si sviluppa tra castagni e pinete percorrendo la vecchia strada che collega Abbadia S.S. e Piancastagnaio fino al podere di Cerro del Tasca per poi arrivare ai ruderi del podere di Montarioso dove in una ampia radura è possibile scorgere un bellissimo panorama della montagna prima di arrivare il loc. Cipriana da dove inizia la discesa per Abbadia.
Il quarto e più impegnativo percorso è denominato del “Capomacchia” è caratterizzato dal colore viola è lungo 22,5Km e oltre ai castagni,larici,abeti e pini si spinge per una buona parte all’interno della secolare faggeta per arrivare fino ai 1530 slm a poche centinaia di metri dalla vetta del monte e un buon camminatore impiega 5 ore e venti minuti per completarlo.
All’inizio segue la parte iniziale del percorso precedente da cui si stacca con una imperiosa salita per arrivare alla capanna del Capomacchia per poi congiungersi alla strada di “Rigale “ nel punto più alto del percorso.
A questo punto siamo all’undicesimo chilometro e comincia la discesa verso Abbadia.
Questo tratto del percorso è stato recentemente risistemato dalla locale Società Macchia Faggeta antichissima società che gestisce la cura della parte alta della montagna senese e le cui origini risalgono al medioevo.
Qui,nonostante la fitta vegetazione è possibile ammirrare il panorama che sia apre verso la verde Umbria e ammirare massi particolari come quello detto “della culla” e “delle pocce dell’Angiolla” la cui origine del nome è data dalla sua particolare forma.
Si dice sia di buon augurio toccare le protuberanze di questo particolare masso.
Si arriva quindi in località Catarcione e i suoi castagni secolari con area attrezzata a pic-nic.
Lasciando il percorso e seguendo la strada asfaltata per qualche centinaia di metri verso la Vetta si può arrivare alla grotta dell’ Arciere così chiamata per la presenza di un graffito preistorico ancora visibile.
Poco più avanti il “Sasso di Dante” riconoscibilissimo perché riproduce la sagoma inconfondibile del Sommo Poeta.
Ritornando sul percorso si giunge all’area attrezzata dell’Acquapassante con le sorgenti di acqua potabile ed acqua sulfurea dal caratteristico odore.
Dopo un paio di chilometri si giunge alla pittoresca chiesetta dell’Ermeta il cui nome deriva da un eremita che aveva scelto nei pressi di questo luogo il suo rifugio.
Rifugio che è possibile vedere nei pressi del percorso e denominato “Sasso del romito” e che presenta ancora la caratteristica forma a capanna e la vasca per la raccolta dell’acqua scavata nella pietra che l’eremita aveva realizzato.
Lasciata la chiesetta si torna al paese passando per il Laghetto Verde,la Ciminiera la Polveriera congiungendosi quindi agli altri sentieri.
La fitta vegetazione consente una costante ombreggiatura e refrigerio per camminatori e ciclisti che nel periodo estivo vogliono trascorrere una giornata in mezzo alla natura ma anche nel periodo invernale gli alberi innevati offrono ai camminatori muniti di ciaspole panorami e scorci incantati tutti da scoprire.

Queste le caratteristiche tecniche dei 4 percorsi

Percorso rosso
Difficoltà: Facile/Difficulty: Easy
Lunghezza/Length: 4,3 Km
Altitudine partenza/Start altitude: 830 s.l.m.
Altitudine massima/Max altitude: 985 s.l.m.
Tempo percorrenza/Time route: Camminata/Trek 0.50h
Corsa/Run 0.25h
Bicicletta/Bike 0.15h

Percorso marrone
Difficoltà: Media/Difficulty: Medium
Lunghezza/Length: 9,8 Km
Altitudine partenza/Start altitude: 830 s.l.m.
Altitudine massima/Max altitude: 1068 s.l.m.
Tempo percorrenza/Time route: Camminata/Trek 2.00h
Corsa/Run 1.05h
Bicicletta/Bike 0.40h

Percorso azzurro
Difficoltà: Media/Difficulty: Medium
Lunghezza/Length : 12,5 Km
Altitudine partenza/Start altitude: 830 s.l.m.
Altitudine massima/Max altitude: 1068 s.l.m.
Tempo percorrenza/Time route: Camminata/Trek 2.20h
Corsa/Run 1.30h
Bicicletta/Bike 0.50h
Percorso viola
Difficoltà: Alta/Difficulty: Hard
Lunghezza/Length: 22,5 Km
Altitudine partenza/Start altitude: 830 s.l.m.
Altitudine massima/Max altitude: 1480 s.l.m.
Tempo percorrenza/Time route: Camminata/Trek 5.20h
Corsa/Run 2.30h
Bicicletta/Bike 1.50h